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KAPPADICUORI
Kappadicuori
è un abile e spesso disoccupato prestigiatore.È
un uomo capace di irretire le donne con
il suo fascino e di stupire gli uomini con
i suoi fantastici giochi di prestigio.La
magia, quella con il trucco, non ha segreti
per lui, ma l’irrazionale e il fantastico
sono destinati a entrare di colpo, e senza
chiedere il permesso, nella sua vita. La
magia, quella vera, si occuperà di lui,
dimostrandogli che non sempre occorre un’abile
mossa per realizzare un prodigio. Nel suo
viaggio Kappa vivrà grandi avventure, incontrerà
incredibili personaggi e forse anche il
grande amore...
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Kappadicuori,
romanzo. Casa editrice Il Filo,
collana IMAGO Nuove Voci. Brossura,
78 p.
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"Circa
80 pagine, dove l' amico Massimiliano, prestigiatore di vaglia, attraverso un
personaggio di pura fantasia, ma nato forse nel guardarsi allo specchio, vive,
raccontando in prima persona, come in un diario la storia di un Artista che,
inseritosi nel mondo dello spettacolo (come prestigiatore) inizialmente
raggiunge un primo successo: probabilmente non si rende conto - il personaggio
- che il momento del palcoscenico, l' applauso del pubblico sono momenti
effimeri che vanno consolidati non solo con "l'Arte" e la capacità
esecutiva, ma anche con una capacità di vita e di relazione che - condivisibili
o meno - fanno parte della struttura di questa società.
Il primo successo passa non si sa nemmeno perche', ma il personaggio seguita a
perseguire la sua strada d' Artista con spettacoli che lui stesso giudica
minori, ma che forse tali non sono sono solo vita e lavoro, e che questo è tale
anche senza la notorietà, il manifesto giganteggiante e la foto sul giornale
o
l'apparizione televisiva.
Poi il successo torna...
e qui mi fermo per non togliervi il piacere della
scoperta, del segreto del finale e dell'intreccio del racconto.
Un libro che si legge piacevomente e d'un fiato ed al di là del mero piacere
della lettura fa anche pensare e riflettere e per molti - sopratutto i più
giovani - potrebbe indurre a guardare indietro, ma sopratutto avanti ed a
capire dove sta andando.
Un grazie quindi a Barile per questa introspezione della strada che percorre un
Artista e per averci fatto scoprire qualcosa di lui ma anche di noi stessi.
Quindi il consiglio a chi mi legge è compratelo e leggetelo".
Tony Binarelli
Leggi
anche l'articolo di Maria
Grazia Rongo pubblicato sulla
Gazzetta
del Mezzogiorno
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